HOME FOTO PIANO DELL'OPERA PRESENTAZIONE PERCHÉ MANJUSRI? MUSEI SERVIZI LEGALI
Perché MANJUSRI (pron. Mangiusri)
Racconta una leggenda buddhista che un nobile cinese, sentendosi sul punto di morte, mandó un servitore dal Buddha . "Mandami uno dei tuoi discepoli - disse - affinché io possa conoscere la dottrina che vai insegnando."

Il Buddha chiese ai suoi discepoli chi volesse recarsi dal nobile, ma tutti coloro a cui lo chiese trovarono delle scuse per rifiutare. Il nobile cinese era infatti cosí colto e preparato che temevano di fare brutta figura e non riuscire a persuaderlo. Manjusri (pron. Mangiusri) accettó. Quando si sparse la voce che ci sarebbe stato questo incontro i Buddha del passato, del presente e del futuro si affollarono in cielo per non perdere nemmeno una parola.

Come finí? come doveva finire: il vecchio intellettuale cinese si convertí al buddhismo e - dopo di lui - tutta la Cina divenne buddhista. Manjusri ( con il nome di Wen-shu in Cina, Monju in Giappone) divenne il santo buddhista protettore della Cina e fu sovente rappresentato con la spada. Non per offendere, ma perché il filo della spada rappresenta il potere di separare il vero dal falso. Il giusto dall'ingiusto.

E cosí Manjusri divenne anche il protettore degli intellettuali e dei letterati, colui sotto il cui auspicio va posta ogni nuova impresa nel campo della cultura.
© Manjusri Database Culturale - www.manjusri.it
Viaggi Di Cultura - turismo culturale dal 1953 Manjusri database culturale Stefano Cammelli Polonews.info - la Cina raccontata dai cinesi ai cinesi